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La sagra della nduja è la sagra più conosciuta in calabria. Questo avvenimento gastronomico, folkloristico e culturale, che si svolge durante il mese di agosto di ogni anno, attira migliaglia di turisti in vacanza presso le vicine località balneari di Capo Vaticano e Tropea. Grazie a questo insaccato artigianale, la cittadina di Spilinga è diventata molto famosa in italia e nel mondo. Cos'è la Nduja? La nduja è un insaccato a base di carne di maiale e di peperoncino ed erbe aromatiche. Viene preparato artigianalmente durante i mesi invernali, quando per tradizione viene macellato il maiale. Per fare la nduja vengono usate molte parti del maiale, e il mix che si forma insieme alle erbe aromatiche e il peperoncino creano diverse sfumature nel suo gusto. Storia ed origini della Nduja La Nduja è nata come un prodotto povero, realizzata dai contadini per non dover buttare gli scarti le rimanenze del maiale. Il suo nome deriva dal francese "andouille" che significa salsiccia. La sua origine è non è sicura, sembra che sia stata introdotta dagli spagnoli nel 1500 insieme al peperoncino, ma per via del termine francese "andouille" potrebbe essere stato importato nel periodo di napoleone intorno gli anni 1806 e 1815. Programma della giornata Durante la mattinata e nel pomeriggio si esibiscono i tradizionali giganti di cartapesta, che rappresentano della legenda di mata e grifone. Durante il pomeriggio la manifestazione continua con numerosi giochi popolari come: la pignata (dove il partecipante viene bendato, deve rompere la pignata ovvero un vaso di terra cotta), la gare dei sacchi, a molti altri giochi. In serata, la gente di spilinga oltre la degustazione gratuita della nduja, offre anche pietanze a base di Nduja come: spaghetti alla nduja, bruschette, polpette, panini e altre squisite pietanze. la degustazione viene anche rallegrata da uno spettacolo musicale che si tiene in piazza San Michele fino a tarda notte, animata anche da numerose interviste ad ospiti e semplici visitatori. La serata si chiude a ritmo di tarantella calabrese, fuochi d'artificio e il tradizionale "Camejuzzu i focu" ovvero cammello di fuoco, è un cammello di bambù, posto sulle spalle di una persona,verranno fatti partire i fuochi d'artificio sopra di esso e si attenderà la totale distruzione. By Capo Vaticano Vacanze
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