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La storia delle torri
Nel 1500 il Vice Re di Napoli Don Pedro di Toledo, fece erigere per tutto il suo regno 336 torri di avvistamento, di cui 5 risultano essere all’interno del comune di Ricadi.
Queste 5 torri portano il nome di:
Torre marrana, una torre situata all’interno del paese di Brivadi, ed ha una forma cilindrica,
Torre Ruffa, situata nei pressi della fiumara Ruffa o Vaticana, ed ha una base quadrata
Torre Marino, ancora in perfetto stato, con il suo nome ha assegnato all’omonima località.
Torre Santa Maria, crollata con i secoli
Torre Balì, anch’essa crollata situata nel territorio di Santa Domenica, era la residenza del comandante delle torri.
Tutte le torri distavano circa 3km in linea d’aria l’una dall’altra.
Queste torri servivano ad avvertire la popolazione dell’arrivo dei pirati arabi e per segnalare il loro arrivo, durante il giorno venivano sparati colpi in aria e si cercava di creare del fumo, mentre la notte si accendeva un fuoco.
Subito dopo aver segnalato l’arrivo dei pirati, dei cavalieri al servizio del re, galoppavano verso le spiagge ad avvertire e a salvare coloro che potevano essere in pericolo.

Torre Marino Torre Ruffa Torre Marrana
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