mercoledì 07 gennaio 2009
ore13:44
Menu principale
Home
Contattaci
Cerca - Search
Capo Vaticano- Storia e Leggende
Sagre
Escursioni
Offerte
Luoghi da Visitare
Galleria Foto
Trova Lavoro
Locali a Capo Vaticano e Tropea
Prodotti Tipici
Strutture Ricettive
Prenotazioni online
Mappa di Capo Vaticano
Video
Top 100 Joomla
Trova Lavoro
Collaboratori sito web
Area Riservata
Strutture ricettive
Case Capo Vaticano ( 7 )
Case Tropea ( 0 )
Hotel Capo Vaticano ( 11 )
Hotel Tropea ( 0 )
Lista Strutture
Hotel Eolo Hotel Eolo
Calabria - Vibo Valentia (vv)
[ Visite 412 ]
CHALET DEL TONO CHALET DEL TONO
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 1081 ]
Appartamenti Capo Vaticano Appartamenti Capo Va...
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 6949 ]
 Sunshine Club Hotel Centro Benessere Sunshine Club Hotel...
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 2029 ]
Marinella Marinella
Calabria - VV
[ Visite 3602 ]
Hotel la Bussola Hotel la Bussola
Calabria - vibo valentia ( VV )
[ Visite 4703 ]
Appartamenti Garden Appartamenti Garden
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 4552 ]
Appartamenti Saverino Appartamenti Saverin...
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 5543 ]
RRS News Feed


Video
Mimmo Beach
Valutazione:
Vedi:1017
Fotografie
Parla con Noi

Vuoi Parlare con CapoVaticanoVacanze.Net? Utilizza la nostra Live Chat e parlerai con un nostro operatore.
Detti Popolari
Di fimmini e du mari, non ti fidari.
Delle donne e del mare, non ti fidare .
Anonimo
Strutture Casuali
Old River Village Old River Village
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 5931 ]

 Sunshine Club Hotel Centro Benessere Sunshine Club Hotel...
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 2029 ]

Park Hotel Park Hotel
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 5363 ]

Calabrisella Calabrisella
c - Vibo Valentia
[ Visite 5688 ]

Hotel Eolo Hotel Eolo
Calabria - Vibo Valentia (vv)
[ Visite 412 ]

CHALET DEL TONO CHALET DEL TONO
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 1081 ]

Costa Azzurra Costa Azzurra
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 2993 ]

Residence Heaven Residence Heaven
Calabria - Vibo Valentia
[ Visite 5463 ]
          Affiliazione al Sito

Click for details...           

Pizzo vv - Chiesa di Piedigrotta PDF Stampa E-mail

PIEDIGROTTA TRA STORIA E LEGGENDA
 

 Piedigrotta tra storia e leggenda…quando finisce la prima ed inizia la seconda… quello che si narra e che viene tramandato da centinaia di anni (che secondo i reperti risulta veritiero), è la storia del nubifragio avvenuto verso la metà del ‘600. Durante il viaggio di ritorno, lungo le coste napitine, un veliero con equipaggio campano, fu sorpreso e travolto da una violenta tempesta. Il comandante, prelevando il quadro della Madonna col Bambino dalla propria cabina, ed esponendolo d’innanzi ai suoi uomini, insieme a loro fece un voto alla Vergine. In caso di vita salva, i superstiti avrebbero eretto una cappella o una chiesetta al quadro miracoloso. Il veliero andò tutto distrutto contro la scogliera di Pizzo, il carico perso negli abissi, ma tutto l’equipaggio col suo comandante toccarono riva sani e salvi, ed insieme a loro sulla spiaggetta dove ora sorge la chiesetta, approdarono anche il quadro dell’effige sacra e la campana di bordo datata 1632. Gli scalpellini del luogo, che si recavano in quella zona per tagliare i blocchi di tufo che servivano nel campo edilizio, posero il quadro in una grotta già esistente (quella dove oggi c’è il bar). Quella stessa grotta che loro usavano solitamente per ripararsi in caso di pioggia. Si esclude, come riportato in molti testi la presenza dei pescatori, in quanto nella zona interessata ( che non era collegata con nessuna strada carrozzabile col paese, ma solo con un piccolo e tortuoso sentiero), erano presenti solo le cave di tufo e non un rifugio o spiaggetta di pescatori. I primi di questo campo a “colonizzare” la zona ad un centinaio di metri più avanti dalla chiesetta, arrivarono solo verso il 1952, dando il nome alla spiaggia adiacente a quella di Piedigrotta, detta ancora oggi “spiaggia Malfarà”, prendendo il nome dal primo pescatore che vi si insediò. Si narra che altre due mareggiate successive, rubarono il quadro miracoloso da dove era stato sistemato, adagiandolo nel punto esatto in cui fu rinvenuto la prima volta dopo il famoso nubifragio. Gli scalpellini capirono il volere della Madonna ed esattamente di fronte al rinvenimento nella nuda e liscia roccia cominciarono a scavare a colpi di piccone la nuova residenza dell’Effige Sacra, ampliandola di volta in volta in caso di pioggia. Infatti, non potendo lavorare alle cave col brutto tempo, gli scalpellini passavano le loro ore picconando all’interno di Piedigrotta per ingrandire sempre di più la chiesa. Col tempo fu costruito un altare in marmo e furono posti nei pressi dell’altare due busti: uno del Cuore di Gesù (a destra), e l’altro della Vergine Maria (a sinistra dell’altare), costituiti probabilmente in legno o in gesso.


La Chiesa

 

 Una navata centrale e tre aperture per ogni lato che danno vita ad altre “stanze-cappelle”, si articolano lungo tutta la grotta scavata da mani sapienti più di 350 anni fa. Dall’entrata principale si nota immediatamente il quadro miracoloso della Madonna col Bambino posto su una stele in vetro (si spera non per molto) e la Mensa. Ad incorniciare il tutto due gruppi di angeli posti ai lati dell’altare maggiore. In alto a questi, degli affreschi (di Alfonso Barone), dei quali uno più grande posto al centro che rappresenta l’assunzione della Vergine Maria.

Vicino l’entrata due acquasantiere sorrette e contornate di angeli, ricordano al pellegrino l’entità sacra del luogo e armoniosamente l’accolgono nella piccola chiesa. A partire da sinistra, fa bella scena di se, il Sacerdote che celebra Messa, uno dei pochi gruppi tufacei rimasto integro. Il sacerdote non prende le sembianze o la fisionomia di Angelo Barone (come affermano erroneamente in tanti), il sacerdote è semplicemente un parente dello scultore, ritratto mentre officia la sua prima Messa. Ciò si deduce dalla donna inginocchiata alla sua sinistra. Ella è la madre, e secondo l’usanza del tempo, quando un novizio diventava sacerdote, dava la sua “prima comunione” ai propri genitori. Da notare l’ottima fattura degli abiti cerimoniali e del rilievo della Madonna di Pompei posta sull’altare dietro il prete. Nella stessa scena è presente anche la statua di Fidel Castro, aggiunta successivamente con il restauro del ’68 dal nipote degli autori, Giorgio Barone. Il perché dell’esistenza della statua sarà resa nota con la pubblicazione del libro “La vera storia della chiesetta di Piedigrotta tra misteri, miracoli e leggenda.”

Una colonna-pilastro, nascosta da San Francesco di Paola intento ad attraversare lo Stretto di Messina, divide la scena del sacerdote con un piccolo corridoio, che accompagna il visitatore a scrutare l’estasi di Santa Rita di fronte l’Angelo della Morte e più in là, parte del presepe con i Re Magi e l’Annunzio.

 

Informazioni tratte dal sito ufficiale della chiesa di piedigrotta

Commenti
Nuovo Cerca RSS
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
© 2007-2009 Capo Vaticano Vacanze
Creative Commons License
Questo sito e' pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Portale di informazione turistica su Capo Vaticano e Tropea appartentente al network del VacanzeTropea.infoVacanzeitalia.biz

Siti Amici
Capo Vaticano
Park Hotel Capo Vaticano